Laboratorio Diagnostica beni culturali

Termografia

La termografia viene applicata soprattutto nel campo della diagnostica dell’edilizia storica. È possibile, infatti, realizzare uno studio dell’edificio da diversi punti di vista:

  • Storico: stratificazione delle fasi costruttive, elementi celati e incorporati da successivi rifacimenti e tamponamenti.
  • Statico: posizione, tipologia e geometria della muratura e dei relativi ammorsamenti.
  • Impiantistico: impianti termici e idrosanitari non a vista.
  • Termoigrometrico: mappatura della distribuzione dell’umidità e del comportamento locale in seguito al ciclo di riscaldamento solare. Permette, in particolare, di individuare i ponti termici, causa di dannose e localizzate differenze termiche, l’individuazione di elementi metallici nella muratura (capochiave e catene), l’orditura di solai e le fratture.

 

La termocamera FLIR PM 595 320 X 240 equipaggiata con un micro bolometro FPA.

La sua sensibilità varia da 0.1° C a 30° C.