Laboratorio Diagnostica beni culturali

Fluorescenza a raggi X (XRF)


Tale tecnica permette di determinare gli elementi chimici presenti su una determinata superficie. E' quindi molto utile per:

  • Studio della componente inorganica (pigmenti)
  • Analisi degli inquinanti e delle patine superficiali
  • Analisi della fase vetrosa
  • Analisi del metallo e delle leghe          

ARTAX 400 Bruker AXS: il generatore di raggi X è costituito da un tubo di Molibdeno accoppiato con un silicon drift detector con sistema di raffreddamento Peltier. La tecnica permette di individuare elementi con numero atomico >10. Lo spot di misura è di 650 µm. La strumentazione è dotata inoltre di una camera CCD che consente di visualizzare l’area di analisi.

 

Tracer III SD Bruker AXS: si tratta di uno strumento portatile di circa 2Kg di peso con dimensioni di 30x10x28 cm.

Possiede come generatore di raggi X  un tubo al Rodio il cui voltaggio massimo è di 40 kV mentre come detector ha un silicon drift XFlash® con sistema di raffreddamento Peltier. La tecnica permette d'individuare elementi con numero atomico >10.