Laboratorio Diagnostica beni culturali

Tipologie materiche


Lo studio, la conservazione ed il restauro dei materiali costitutivi dei beni culturali richiedono l’impiego di tecniche analitiche che forniscano informazioni su:

  • la composizione chimica e la distribuzione dei materiali allo scopo di classificare le tecniche di esecuzione ed evidenziare le componenti più soggette a rischio;
  • lo stato di conservazione degli strati superficiali e interni per modellizzare gli effetti a corto, medio e lungo termine di una esposizione alle condizioni ambientali;
  • l’effetto e l’efficacia di trattamenti di restauro durante e dopo le lavorazioni (pulitura, consolidamento, stuccatura, reintegrazione, protezione, ecc.) per ottimizzare le procedure di intervento e monitorare lo stato di conservazione nel tempo.

In questa sezione si definiscono, per ogni componente materica interessata (dipinti su diversi supporti, legno, metallo, materiale lapideo, ceramica,vetro) e per ogni obiettivo perseguito (conoscenza, valutazione dello stato di conservazione, restauro, manutenzione), la natura delle analisi possibili e la strumentazione impiegata, i risultati ottenibili e la loro utilità/finalità, le modalità/protocolli standard di esecuzione e i loro tempi. Così è possibile orientarsi e verificare preventivamente un primo grado d’interesse e/o fattibilità rispetto alle necessità. E' possibile chiedere al Laboratorio ogni collaborazione necessaria alla definizione di un effettivo piano di analisi propedeutico alla progettazione d'interventi.